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Itinerario attraverso la Cesenatico marinara

da | Apr 7, 2021

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Cesenatico, piccolo borgo di pescatori della riviera romagnola, è una località molto nota per le spiagge e per le vacanze al mare. Proprio per la sua fondazione marittima racchiude in sé moltissime attrazioni, che portano alla luce tutti gli antichi segreti e tradizioni di questa lunghissima storia che la unisce al mare.

Per un’interessante visita alla scoperta dell’architettura della cittadina di Cesenatico, ecco un itinerario che tocca i principali punti della città e i monumenti da non perdere legati alla sua vita marinara.

Il Porto Canale Leonardesco
Scavato nei primi anni  del XIV sec. dal Comune medievale di Cesena,  in seguito fu oggetto di studio da parte di  Leonardo da Vinci, chiamato a Cesenatico dal Duca Cesare Borgia nel 1502. Leonardo  compì il rilievo del Porto Canale, allo scopo  di  apportare migliorie tecniche, al quale aggiunge uno schizzo della città vista dall’alto, e una pianta quotata e orientata. Il  Porto Canale è sicuramente il simbolo di Cesenatico e da qui si sviluppa tutto il centro storico. Una passeggiata sulle due sponde è d’obbligo per assaporare la storia della cittadina marinaresca, ammirando le case colorate, i negozietti, le botteghe e gli eleganti edifici che sorgono sul porto. Nelle acque del canale danno il benvenuto ai turisti le storiche barche a vela, museo galleggiante della Marineria, che a Natale ospitano il famoso presepe.
È possibile attraversare il canale grazie a due ponti o in modo alternativo con una corsa sul traghetto Mirko che collega le due sponde.

Le barche storiche nel museo galleggiante
Nel tratto di canale chiuso fra i due ponti è situata all’aperto la sezione galleggiante del Museo della Marineria, dedicata alla vita e alle tradizioni della marineria a vela dell’alto e medio Adriatico. Sono qui conservate, dopo essere state restaurate nei minimi particolari, trabaccoli, battane, bragozzi ed altre barche tipiche che hanno navigato, esercitando la pesca e il trasporto marittimo fino alla prima metà del secolo scorso. Nella bella stagione le barche inalberano le caratteristiche vele colorate, una vera e propria araldica popolare, in cui ogni disegno e colore corrispondeva a una famiglia. Degno di attenzione particolare il grande trabaccolo da trasporto, vero e proprio veliero protagonista, tra l’altro, con un travestimento che ne aveva alterato la fisionomia originale, dello sceneggiato televisivo “Marco Polo”. Davanti alla sezione galleggiante si trova la sezione a terra del Museo, ricca di numerosi altri reperti e imbarcazioni.

Il Quartiere della Valona, solo per gente di mare
Dietro al Teatro, proseguendo verso il mare, ci si addentra in un dedalo di viuzze ancora non toccato dalle attività turistiche: è il caratteristico quartiere della Valona, dove abita tuttora la maggior parte della gente di mare. Il quartiere della Valona trova a Levante il suo corrispettivo nel quartiere del Monte, con una maggiore presenza di esercizi commerciali e attività turistiche.
Tra i due quartieri vi è una secolare rivalità che, con l’aggiunta di altri contendenti provenienti dall’entroterra, si esprime nel palio della Cuccagna.

Le spiagge di Cesenatico
Proseguendo lungo il viale Anita Garibaldi, si entra nel cuore della zona balneare, contraddistinta dalla grande abbondanza di verde e dalle bellissime ville in stile Liberty, erette agli inizi del secolo dai primi villeggianti. Il viale Anita Garibaldi a un certo punto è tagliato da un canale dalle rive ricoperte di alberi, chiamato Vena Mazzarini, dove ormeggiano piccole barche. All’altezza della Vena, dalla sponda opposta del canale, in un altro bacino naturale è stata ricavata la moderna Darsena turistica, dove trovano riparo numerosissime imbarcazioni e yacht da diporto e dove hanno sede varie attività legate alla cantieristica e al rimessaggio.
Vicino alla Darsena sorge anche il moderno mercato ittico, dove, al ritorno della pesca, si intrecciano frenetiche contrattazioni in cui commercianti e ristoratori si disputano le partite migliori del pescato, in una sorta di piccola “borsa”, in cui, anziché azioni, si commerciano sogliole e gamberi.

I due moli e il Lungomare
Al termine della passeggiata lungo il canale, si arriva ai moli; infatti il Porto Canale divide la città di Cesenatico in due parti: levante e ponente. Dal molo di Ponente possiamo vedere Piazza Spose dei Marinai, la piazza, inaugurata nel 2005, rappresenta un importante e significativo riconoscimento alle mogli e alle madri che in passato attendevano con ansia l’apparire all’orizzonte della vela con i simboli familiari. La scultura in bronzo collocata nella piazza è opera dell’artista Quinto Pagliarani, composta da tre figure, una mamma con i due figli, coglie l’attimo in cui un bambino indica all’orizzonte la barca di famiglia.

Da qui è possibile proseguire a piedi per una passeggiata sul bagnasciuga o nella fascia a ridosso degli stabilimenti balneari, recentemente attrezzata con prati, gazebo, fontane e giochi per bambini. Pochi metri più in là, si trova il lungomare Carducci che è il cuore della città balneare: il Grand Hotel e il Grattacielo sono l’ideale punto centrale della passeggiata a mare.

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