Il Porto Canale è l’asse principale attorno al quale si è sviluppato il centro storico di Cesenatico: sulle sue banchine scorre ancora oggi la vita quotidiana di cittadini e turisti, tra locali, pescatori, eventi e passeggiate al tramonto.
Nel suo tratto più interno, il canale ricalca le linee disegnate nel 1502 da Leonardo da Vinci, chiamato da Cesare Borgia per studiare interventi di miglioramento all’approdo preesistente.
Leonardo visitò Cesenatico il 6 settembre 1502 e lasciò nel “Codice L” due celebri disegni: una veduta a volo d’uccello e una pianta quotata del porto, ancora oggi riconoscibili nel tracciato reale.
Cosa vedi lungo il porto:
Percorrendo le banchine incontri alcuni dei luoghi simbolo di Cesenatico:
il Museo Galleggiante della Marineria, unico nel suo genere in Italia:
Sezione Galleggiante: 10 imbarcazioni tradizionali dell’alto e medio Adriatico (bragozzi, trabaccoli, lance, paranze, topi, battane), ancorate nel porto in assetto di navigazione e visitabili passeggiando lungo la banchina.
L'entrata della Sezione a Terra: percorso espositivo sulla storia della marineria romagnola, con attrezzi, modelli, storie di pesca e traffici marittimi.
Piazza Pisacane, con il monumento a Giuseppe Garibaldi e la sua solenne iscrizione
L’ottocentesca Pescheria, dietro alla quale si aprono:
la piazzetta delle Erbe
la piazzetta delle Conserve
Piazza Ciceruacchio, dove è tracciato a terra il perimetro dell’antica Torre Pretoria, che un tempo difendeva il porto dalle incursioni dei pirati barbareschi
I resti delle originarie banchine con le antiche palafitte in legno
Nel tratto più recente, vicino al faro, trovi le imponenti porte vinciane: una moderna opera di difesa dalle mareggiate, ispirata ai progetti di Leonardo, che protegge il centro abitato.